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Decreto legge 83/12

 


In vigore da subito le detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 83/2012, contenente misure urgenti per la crescita del Paese. Leggi la presentazione e il testo del decreto

In vigore il decreto legge 83/2012 sulle ristrutturazioni al 50%

Nuova detrazione valida probabilmente anche per le spese sostenute dopo l’entrata in vigore del decreto, ma riferite a lavori già iniziati.

In vigore da subito le detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 83/2012, contenente misure urgenti per la crescita del Paese.

Ma se il bonus maggiorato è già operativo per le ristrutturazioni, la situazione cambia per gli interventi di riqualificazione energetica, che vedranno cambiare il regime fiscale con l’arrivo del nuovo anno.

Le spese sostenute dal 26 giugno 2012, data di entrata in vigore del Decreto Sviluppo, al 30 giugno 2013, sono agevolate con una detrazione fiscale del 50% fino a un tetto di spesa di 96 mila euro. Si tratta di una maggiorazione “a tempo” rispetto ai bonus del 36%, studiata per dare nuovo impulso all’edilizia e all’iniziativa privata.

I lavori di ristrutturazione che iniziano dopo il 26 giugno 2012 beneficiano direttamente della detrazione al 50% e del tetto di spesa di 96 mila euro. In base al testo, la detrazione maggiorata dovrebbe valere da subito anche se i lavori sono iniziati prima dell’approvazione del decreto. Come si legge all’articolo 11, il bonus del 50% vale infatti per tutte le spese documentate sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 30 giugno 2013. Per il calcolo dell’agevolazione non sarebbe quindi importante quando è partito il cantiere per la ristrutturazione dell’edificio, ma la data in cui è stata affrontata una determinata spesa.

Ad ogni modo, potrebbero rendersi necessari i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Se il testo del decreto lascia intendere che una spesa sostenuta dopo il 26 giugno 2012, ma riferita a un intervento iniziato in precedenza, è agevolata col nuovo regime fiscale, ci si può chiedere come comportarsi con il tetto di spesa, che con la precedente normativa ammontava a 48 mila euro. Dato che il decreto per la crescita non specifica nulla a riguardo, i lavori iniziati prima del 26 giugno potrebbero rimanere soggetti alla legge previgente, ma si potrebbe anche optare per l’estensione retroattiva delle nuove regole.

Le detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici rimarranno invece in vigore fino al 31 dicembre 2012. Come già stabilito dalla Manovra Salva Italia, il decreto per la crescita conferma che dal primo gennaio 2013 gli interventi di riqualificazione energetica saranno assimilati alle ristrutturazioni, così come le agevolazioni loro riconosciute, che quindi passeranno al 50% fino al 30 giugno 2013. Anche in questo caso, l’Agenzia delle Entrate potrebbe dover chiarire se gli interventi già iniziati, che si protraggono nel 2013, subiranno o meno il passaggio della detrazione dal 55% al 50%.

Fonte: edilportale.com

Decreto 16 marzo 2012 - Alberghi

Pubblicato dal ministero dell’Interno il 16 marzo 2012 e apparso in Gazzetta Ufficiale il 30 marzo 2012 il “Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell’articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, concernente l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994, che non abbiano completato l’adeguamento alle suddette disposizioni di prevenzione incendi”.

Il decreto contiene modalità e indicazioni che le strutture alberghiere dotate di più di 25 posti letto potranno seguire per ottemperare alla scadenza del 31 dicembre 2012, prevista per l’adeguamento delle proprie strutture alle disposizioni di prevenzione incendi.

Il piano decorre dalla data di entrata in vigore del decreto ed indica il programma dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi che “gli enti e i privati responsabili delle strutture ricettive di cui all’art. 1, di seguito denominati enti e privati responsabili, devono realizzare entro il termine di scadenza del 31 dicembre 2013″.

“Gli enti e i privati responsabili presentano al Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente, di seguito denominato Comando, entro il termine di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto (entro il 30 aprile 2012 ndr), domanda di ammissione al piano, corredata della documentazione di cui all’art. 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, attestante il possesso dei requisiti di sicurezza antincendio previsti all’art. 5 del presente decreto”.

“Il Comando, entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della domanda di cui al comma 1, effettua i controlli volti ad accertare il rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio previsti all’art. 5, con le modalità di cui al comma 2 dell’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151 e si esprime sull’ammissione al piano e, con le modalità previste dall’art. 3 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, sulla conformità del progetto”.

Una volta ammessi al piano enti e privati debbono presentare istanza per la verifica sull’avvenuto adempimento delle disposizioni previste dal piano stesso. I controlli verranno effettuati entro 60 giorni, dal Comando provinciale dei VV.F.

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